La multidisciplinarietà insita in ogni opera complessa ha rappresentato per molto tempo un problema di difficile risoluzione nel settore delle costruzioni: mancanza di dialogo e collaborazione fra i professionisti coinvolti, difficoltoso o insufficiente scambio di informazione, ecc. L’avvento del Building Information Modeling, grazie alla sua logica improntata alla collaborazione, è un netto salto di qualità rispetto al passato.
Articoli
Utilizzo del Bim per il calcolo strutturale
La logica trasversale alla base del Building Information Modeling, basata sul concetto di interoperabilità, informa in eguale misura tutti gli aspetti e le fasi di realizzazione e gestione dell’opera: il Bim può infatti essere adottato con ottimi risultati nell’ambito della progettazione strutturale.
InfraBim, la metodologia per progettare le infrastrutture
Fra i diversi ambiti in cui le grandi potenzialità del BIM come strumento di ottimizzazione dei processi possono essere sfruttate al meglio rientra la progettazione di infrastrutture e si parla, dunque di InfraBIM.
Il rapporto fra il Bim e la normativa: UNI 11337
Anche se il Decreto Ministeriale 560/2017 rappresenta il più conosciuto riferimento normativo in ambito BIM nell’ambito degli appalti pubblici, a questo provvedimento si affianca un’intensa attività di normazione che svolge una altrettanto importante funzione nella definizione delle linee guida da seguire nell’adozione di tale metodologia.
Hbim, ovvero, come riprogettare l’esistente
Il cosiddetto Hbim, acronimo di Heritage Building Information Modeling, ovvero l’utilizzo del Building Information Modeling negli interventi di recupero del patrimonio esistente, è una disciplina ancora relativamente giovane ma che ha senza dubbio un enorme potenziale.
Bim, le librerie di oggetti
Coerentemente con la logica alla base della metodologia Bim, secondo la quale un edificio è considerato come un insieme di oggetti, tipicamente qualsiasi software di progettazione Bim è dotato di biblioteche standard di oggetti parametrici.
Computazione dinamica di un progetto Bim per mezzo dell’interoperabilità
Nell’arco del percorso di un progetto vengono generate diverse stime, che vanno dai valori puramente parametrici propri delle prime fasi a quelli, molto più precisi, che diventano disponibili una volta completato il progetto stesso.
Il rapporto fra il Bim e la progettazione architettonica
L’utilizzo del Building Information Modeling consente la realizzazione di modelli virtuali che migliorano e ampliano la gestione dei dati, la qualità delle informazioni e diminuiscono la percentuale di errori, permettendo ai progettisti di lavorare secondo un approccio collaborativo, condividendo le scelte tecniche, rilevando e risolvendo eventuali incongruenze ed errori.
Il rapporto fra il Bim e gli appalti pubblici
Caposaldo normativo e potenziale punto di svolta per la diffusione della metodologia Bim, il Decreto Ministeriale n. 560 dell’1 dicembre 2017.
Il formato IFC e l’interoperabilità
In ambito informatico, l’interoperabilità è la capacita di un sistema di scambiare dati e informazioni con altri sistemi o programmi, il che significa poter “dialogare” in maniera più o meno completa tra software con un’elevata affidabilità, riducendo gli errori e ottimizzando le risorse.
