La data fatidica c’era già: dal primo gennaio 2025 il BIM sarà obbligatorio per tutte le nuove opere di importo superiore al milione di euro. Il nuovo Codice dei Contratti non ha fatto altro che rafforzare il concetto, ampliando notevolmente i riferimenti al Building Information Modeling.
Una rivoluzione che sta portando e porterà innumerevoli benefici al mondo delle costruzioni, tra i meno digitalizzati fino a ora; basti pensare che è già possibile gestire un edificio o un’infrastruttura durante il suo intero ciclo di vita, attraverso il suo gemello digitale.
Con il Digital Twin è possibile “parlare” con gli edifici e tutte le loro componenti interne, acquisendo informazioni e dati dinamici sul progetto, sui materiali utilizzati, sulla manutenzione, e permettendo ai professionisti coinvolti e ai committenti di intervenire in tempo reale con decisioni condivise. Leggi tutto »
